Presentato il Digital Omnibus: la proposta della Commissione UE che ridisegna il quadro normativo della protezione dei dati europea
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Non si può invocare la trasparenza amministrativa per accedere a documenti inerenti i rapporti lavorativi di una società “in house”
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Spagna: il governo annuncia l'avvio di un'indagine su Meta per presunte violazioni della privacy
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Agli hacker bastano 250 file manipolati per sabotare l'Intelligenza artificiale
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Controlli a distanza dei lavoratori nelle micro imprese: le procedure autorizzative alla luce della sentenza n. 156/2025 della Corte Costituzionale
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La nuova ISO/DIS 19011:2025 applicate al contesto degli audit sui dati personali
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Le cyber mafie al tempo dell’intelligenza artificiale
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Microsoft Teams dirà al vostro capo se siete in ufficio o no: la nuova funzione e il rischio di "sorveglianza digitale" sui dipendenti
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Il Garante che verrà dovrà guardare al passato
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Fino al 30 novembre in omaggio per gli associati la guida alla compliance privacy nella gestione delle risorse umane
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Così i vostri spostamenti sono spiati e venduti dai data broker. I consigli per proteggere la privacy
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Social media: online la guida aggiornata del Garante privacy
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Testamento digitale: libero esercizio dei dati personali del defunto a meno che non siano stati espressamente “bloccati”
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Pubblicato il rapporto del sondaggio “Il Garante che verrà”: meno politica e più competenze per tutelare la privacy dei cittadini
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Il 22 novembre a Lamezia Terme il convegno sulle mafie all’epoca dell’intelligenza artificiale
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Da FEDERPRIVACY
Considerazioni sull'Educazione
Tristezza, quando trovo gente che viene a scrivere parole offensive sui post che pubblico sulle mie pagine social, senza motivo, se non quello di ''sparare'' certezze, invece di coltivare il Dubbio.
Fortunatamente ho alcune migliaia di persone che mi seguono e che ringrazio per la cortesia e la simpatia, ne sono onorato.
Per rispetto di queste persone e per il rispetto che devo a me stesso, ogni tanto ''alleggerisco'' i miei contatti, bloccando qualche indesiderato.
Mille Grazie per la cortese attenzione!
Ordine dei Giornalisti - Consiglio Nazionale
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LE RONDE
Molti anni fa, per strada spesso incontravi le "Ronde", una in particolare mi piaceva ed era quella Mista, composta da:
1) un Marinaio,
2) un Aviere,
3) un Militare,
4) un Carabiniere,
il Carabiniere era al Comando, autorizzato alla richiesta di Documenti e dotato di ricetrasmittente.
Ovviamente erano tutti equipaggiati con Pistola d'Ordinanza e Manganello.
Se qualcuno disturbava la quiete pubblica o dimostrava di essere un elemento pericoloso per i Cittadini, il Manganello provvedeva immediatamente a ripristinare la calma ed eventualmente chiamare il "cellulare" per tradurre in cella i facinorosi.
Chiediamo formalmente al nostro Governo di ripristinare questa giusta organizzazione con almeno una Ronda per Municipio e una per ogni Linea Metro con il supporto delle Pattuglie motorizzate delle Forze dell'Ordine.
E' ora di riportare la gentaglia che infesta le nostre strade a più miti consigli. Grazie !
Referendum: il Comitato per il SI
L’avv. Romolo Reboa e il prof. Fabio Verna, Vice-Presidenti Nazionali del Comitato per il SI al referendum della Giustizia, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta a commento della presentazione del Comitato per il NO.
I due Vicepresidenti, che operano con piena mutualità e con la super visione dell'avv. Carlo Scala dichiarano che il Comitato è stato costituito da due settimane per atto del Notaio ed annovera già subcomitati in diverse città italiane ed anche in alcune città estere dove risiedono rilevanti comunità di nostri connazionali.
Il progetto referendario verrà prossimamente presentato alla società civile, in quanto saranno i nostri concittadini i reali beneficiari di questo impegno referendario, anche superando le singole faziosità, che troppo spesso dividono il nostro Paese.
"L’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) è un’associazione di diritto privato con sede all’interno della Suprema Corte di Cassazione. Non sappiamo in base a quale contratto e quale sia il corrispettivo per avere a disposizione tale privilegiata e prestigiosa location, ma riteniamo inappropriato che la stessa sia stata utilizzata per presentare il proprio progetto di un referendum per dire NO alla legge costituzionale in materia di giustizia approvata dal Parlamento.
La Suprema Corte di Cassazione è un luogo istituzionale, massima espressione del sistema giudiziario italiano, che ne assicura l’imparzialità attraverso il vaglio di legittimità.
L’utilizzo dell’edificio istituzionale per lanciare una tesi politica di parte dimostra come la scelta fatta dal Parlamento sia stata necessaria per riequibrare in senso democratico i poteri, nello spirito dei Padri Costituenti che volevano che la Magistratura fosse separata dal potere politico, ma non che fosse il terzo potere dello Stato, stabilmente contrapposto a chi governa perché eletto dal popolo".




