Aggiornamenti e News

sabato 28 marzo 2020

Da una riflessione di Christian Azzolin in Veneto che integriamo con un ricordo di Giordano Bruno e pubblichiamo.

La comunità scientifica brancola nel buio, va a tentoni, questo governo pure, anzi peggio. Non sappiamo nulla con certezza di questa peste: da dove arriva, come si diffonde, quali sono le cure ... e la libertà di pensiero e di parola dovrebbe essere limitata in nome di una informazione istituzionale deficitaria? Non è ammesso alcun pensiero non conforme al nulla? La morte di Giordano Bruno nel 1600 non ci ha insegnato nulla? Lui visse e pensò come un uomo libero, perché ciò che denota l’uomo nella realtà è essenzialmente la libertà della ricerca, dell’indagine, la libertà di filosofare, non si piegò neanche dinanzi a un potere che giunse ad annientarlo fisicamente. Non abiurò, non cancellò la sua filosofia in cambio della vita. Bruno resta un’icona del pensiero libero, un martire il cui insegnamento di libertà fende i cieli e si riverbera nei secoli con forza, senza perdere efficacia e lucentezza. 
Ora invece siamo all'imposizione  del pensiero unico del mainstream; obiettivo, da sempre perseguito dal potentato economico finanziario, che si sta erigendo a sovrano assoluto, approfittando di questa ecatombe di dimensioni mondiali, sputando sui vivi facendosi scudo dei morti. Un atto ignobile che va contrastato con ogni mezzo. Stiamo dando tutti il nostro contributo per non diffondere il contagio, accettando la compressione della nostra libertà di circolazione. Ma la circolazione del libero pensiero non è fonte di contagio, anzi.
Dobbiamo tenere le menti sveglie e libere, perché quando sarà passata l’emergenza sanitaria, qualcuno dovrà rendere conto di questo olocausto. 


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martedì 10 marzo 2020

Decreto Corona-Virus Firmato e Operativo.

Alla luce delle nuove disposizioni governative sospendiamo tutte le nostre attività, incluso il nuovo corso Sommelier che viene momentaneamente "congelato", facendo "slittare" le prossime due lezioni del Mercoledì, riprenderà tra due settimane, salvo ulteriori complicazioni.

Un abbraccio a tutti, sperando che questo incubo finisca presto. 
                                                         Giancarlo Bertollini


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venerdì 28 febbraio 2020

Amuchina fatta in casa? Ecco la ricetta ufficiale Oms (no al "fai-da-te").

Amuchina per le mani fatta in casa? Si può fare, ma non fidatevi delle ricette che girano sui social.
L'unica ricetta "ufficiale" è quella fornita dall'Oms, l'Organizzazione mondiale della Sanità, che in un documento disponibile qua sotto, guida passo passo alla preparazione della soluzione disinfettante.
LEGGETE ANCHE : 

L'ingrediente base è l'alcol etilico, efficacissimo per disinfettate in poche decine di secondi la pelle a patto che le mani siano pulite e che la concentrazione di alcool sia tra il 60% e l'80% circa. 
La ricetta dell'OMS per un litro di prodotto è la seguente :

·        833 ml di alcol etilico al 96%
·          42 ml di acqua ossigenata al 3%
·          15 ml di glicerina (glicerolo) al 98%
·        Acqua distillata oppure bollita e raffreddata quanto basta per arrivare a 1 litro.


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venerdì 14 febbraio 2020

Maurizio Belpietro ASFALTA la sinistra Immigrofila.

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PMI: Novità e Approfondimenti.

NOVITÀ E APPROFONDIMENTI
 
 
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AGEVOLAZIONI
 
Assunzioni agevolate: regole e incentivi 2020
 
 
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giovedì 30 gennaio 2020

Storia: dalla Grecia a Roma.

I giorni della terra e dell’acquaFidippide annuncia la vittoriaMaratona 490 a.c.: un pugno di opliti scalzi contro l’esercito più potente del mondo di allora).
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La lepre e la giumenta.Leonida alle TermopiliAlla vigilia delle Termopili, gli avvisi degli dei al Re dei re….
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Il muro di legno.GemaeldegalerieLa mattanza di Salamina, 480, a.c.
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                                La resa dei conti.
Battaglia di PlateaIl più potente esercito greco dai tempi della guerra di Troia e trecentomila persiani si affrontano nella pianura davanti a  Platea, in Beozia.
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                                 Per qualche dàrico in più.
anabasis401 a.c: comincia la ” discesa” verso il mare di diecimila opliti greci pagati un dàrico e mezzo al mese…
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                                 Il sole di Vergìna.
Il sole di VerginaFilippo II di Macedonia unisce la Grecia e guarda alla Persia.
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                           Lo scudo di Brasida
Guerra del Peloponneso( 431-404 a.c.). Una tempesta porta quaranta triremi ateniesi a Pilo, in territorio nemico. La reazione spartana non è immediata. Gli Ateniesi si fortificano e aspettano.
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                           La freccia di Sfacteria
Guerra del Peloponneso (431-404 a.c.).A Sfacteria va in scena qualcosa che ha dell’incredibile agli occhi dell’intera Grecia: più di quattrocento opliti spartani, intrappolati sull’isola, anziché combattere fino alla morte, gettano gli scudi, alzano le mani e si arrendono. Leggi l’articolo.


                         
                           I fiumi della capra
A Egospotami ( “ I fiumi della capra”), con un audace colpo di mano, il navarco spartano Lisandro coglie la tanto sospirata vittoria decisiva sugli Ateniesi.
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                           Le ali della farfalla.
Due città contese, un atto di valore, le avvisaglie di una guerra devastante.
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                           ”Con parole o con forza di lancia”
424 a.c.  “La legge comune della Grecia” tradita a Delio dai vincitori tebani.
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                            Un’isola troppo lontana
Guerra del Peloponneso: la spedizione ateniese in Sicilia: cronaca di un disastro annunciato.   Leggi l’articolo


Storia Romana


Il sangue e la polvereMorte di Lucio Emilio Paolo a CanneCanne 216 a.c: “Tu sai vincere Annibale, ma non sai sfruttare la vittoria”.
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Il sangue e la nebbiaTrasimeno Annibale ordina l'attacco217 a.c.: Lago Trasimeno: le legioni del console Flaminio nella trappola di Annibale.
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                                Supermarius.
Giugurta davanti al console romanoIl crepuscolo della Repubblica Romana fra guerre, disordini sociali e corruzione.
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                                L’equivoco.
senato_roma Da_Romainun clickSi va verso Canne fra buoi dalle corna infuocate , parole capite male e smania di combattere.
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                                 Un “ordinario generale romano”
Cavalieri PartiCarre, 53 a.c.: la mobilità e l’arco, il cavallo e la lancia contro il gladio e lo scudo nel deserto della Mesopotamia.
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                                  Sangue nella foresta
Il massacro di Teutoburgo, la disperazione di Augusto, la fine dell’espansione romana oltre il Reno.
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                                  Una storia di migranti
Sarcofago Ludovisi 260 circa Museo Altemps Roma
I Goti ai confini dell’impero romano d’Oriente, la corruzione dei funzionari romani, l’inettitudine dei comandanti, la disfatta di Adrianopoli.
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